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Subject: Consiglio d'Europa - (STE no. 125)
Date: Thu, 15 Oct 2009 09:37:32 +0200
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<P align=3Dright><IMG alt=3DCouncilEurope=20
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<DIR>
<H2>Convenzione europea per la protezione degli animali da =
compagnia</H2>
<H3>Strasburgo, 13 novembre 1987</H3>
<H5>Traduzione ufficiale della Cancelleria federale della Svizzera</H5>
<P align=3Dright><FONT size=3D1><A=20
href=3D"http://conventions.coe.int/Treaty/EN/Reports/Html/125.htm">Explan=
atory=20
Report</A><BR><A=20
href=3D"http://conventions.coe.int/Treaty/EN/Treaties/Html/125.htm">Engli=
sh</A></FONT></P></DIR>
<HR>

<DIV align=3Djustify>
<DIR>
<P class=3DbtTitreB>Preambolo</P>
<P>Gli Stati membri del Consiglio d=92Europa, firmatari della presente=20
Convenzione,</P>
<P>considerando che l=92obiettivo del Consiglio d=92Europa =E8 di =
conseguire una=20
maggiore coesione tra i suoi membri;</P>
<P>riconoscendo che l=92uomo ha l=92obbligo morale di rispettare tutte =
le creature=20
viventi, ed in considerazione dei particolari vincoli esistenti tra =
l=92uomo e gli=20
animali da com&shy;pagnia;</P>
<P>considerando l=92importanza degli animali da compagnia a causa del =
contributo=20
che essi forniscono alla qualit=E0 della vita e dunque il loro valore =
per la=20
societ=E0;</P>
<P>conside&shy;rando le difficolt=E0 causate dalla grande variet=E0 di =
animali=20
tenuti dall=92uomo;</P>
<P>considerando i rischi inerenti ad una sovrappopolazione animale per =
l=92igiene,=20
la sa&shy;lute e la sicurezza dell=92uomo e degli altri animali;</P>
<P>considerando che il mantenimento di esemplari di fauna selvatica come =
animali=20
da compagnia non dovrebbe essere incoraggiato;</P>
<P>consapevoli delle diverse condizioni che regolano l=92acquisto, il=20
mantenimento, l=92alle&shy;vamento di tipo commerciale o non =
commerciale, la=20
cessione ed il commercio di animali da compagnia;</P>
<P>consapevoli del fatto che gli animali da compagnia non sono sempre =
tenuti in=20
condi&shy;zioni atte a promuovere la loro salute ed il loro =
benessere;</P>
<P>constatando che i comportamenti nei confronti degli animali da =
compagnia=20
variano notevolmente, talvolta per mancanza di nozioni e di =
consapevolezza;</P>
<P>considerando che una norma fondamentale comune di comportamento e di =
prassi=20
che porti ad una condotta responsabile da parte dei proprietari degli =
animali da=20
com&shy;pagnia sia un obiettivo non solo auspicabile ma anche =
realistico,</P>
<P>hanno convenuto quanto segue:</P></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Capitolo I =96 Disposizioni generali</P>
<DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 1 =96 Definizioni</P>
<P>1. Per animale da compagnia si intende ogni animale tenuto, o =
destinato ad=20
essere tenuto dall=92uomo, in particolare presso il suo alloggio =
domestico, per=20
suo diletto e compagnia.</P>
<P>2. Per commercio di animali da compagnia si intende l=92insieme di =
transazioni=20
ef&shy;fettuate in maniera regolare per quantitativi rilevanti ed a fini =
di=20
lucro, che compor&shy;tano il trasferimento di propriet=E0 di tali =
animali.</P>
<P>3. Per allevamento e custodia di animali da compagnia a fini =
commerciali si=20
inten&shy;dono l=92allevamento e la custodia praticati principalmente a =
fini di=20
lucro per quanti&shy;tativi rilevanti.</P>
<P>4. Per rifugio per animali si intende un istituto a fini non di lucro =
nel=20
quale gli ani&shy;mali da compagnia possono essere tenuti in congruo =
numero.=20
Qualora la legislazione nazionale e/o le norme amministrative lo =
consentano,=20
tale istituto pu=F2 accogliere animali randagi.</P>
<P>5. Per animale randagio si intende ogni animale da compagnia senza =
alloggio=20
dome&shy;stico o che si trova all=92esterno dei limiti dell=92alloggio =
domestico del=20
suo proprietario o custode e che non =E8 sotto il controllo o la diretta =

sorveglianza di alcun proprietario o custode.</P>
<P>6. Per autorit=E0 competente, si intende l=92autorit=E0 designata =
dallo Stato=20
membro.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 2 =96 Settore di applicazione e =
attuazione</P>
<P>1. Ciascuna Parte si impegna a prendere i necessari provvedimenti per =

conferire effetto alle disposizioni della presente Convenzione per =
quanto=20
riguarda:</P>
<DIR>
<P>a) gli animali da compagnia tenuti da una persona fisica o morale in=20
qualsia&shy;si alloggio domestico, o istituto per il commercio, =
l=92allevamento e=20
la custo&shy;dia a fini commerciali di tali animali, nonch=E9 in ogni =
rifugio per=20
animali;</P>
<P>b) se del caso, gli animali randagi.</P></DIR>
<P>2. Nessuna disposizione della presente Convenzione =E8 intesa a =
pregiudicare=20
l=92attua&shy;zione di altri strumenti per la protezione degli animali o =
per la=20
preservazione delle specie selvatiche in pericolo.</P>
<P>3. Nessuna disposizione della presente Convenzione =E8 intesa a =
pregiudicare la=20
fa&shy;colt=E0 delle Parti di adottare norme pi=F9 rigorose al fine di =
assicurare la=20
protezione degli animali da compagnia o l=92applicazione delle seguenti=20
disposizioni a categorie di animali che non sono espressamente citate =
nel=20
presente strumento.</P></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Capitolo II =96 Principi per il mantenimento degli =
animali da=20
compagnia</P>
<DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 3 =96 Principi fondamentali per il =
benessere degli=20
animali</P>
<P>1. Nessuno causer=E0 inutilmente dolori, sofferenze o angosce ad un =
animale da=20
com&shy;pagnia.</P>
<P>2. Nessuno deve abbandonare un animale da compagnia.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 4 =96 Mantenimento</P>
<P>1. Ogni persona che tenga un animale da compagnia o che abbia =
accettato di=20
occu&shy;parsene sar=E0 responsabile della sua salute e del suo =
benessere.</P>
<P>2. Ogni persona che tenga un animale da compagnia o se ne occupi, =
deve=20
provve&shy;dere alla sua installazione e fornirgli cure ed attenzione, =
tenendo=20
conto dei suoi bi&shy;sogni etologici secondo la sua specie e la sua =
razza ed in=20
particolare: </P>
<DIR>
<P>a) rifornirlo in quantit=E0 sufficiente di cibo e di acqua di sua =
convenienza;=20
<BR>b) procurargli adeguate possibilit=E0 di esercizio;<BR>c) prendere =
tutti i=20
ragionevoli provvedimenti per impedire che fugga.</P></DIR>
<P>3. Un animale non deve essere tenuto come animale da compagnia =
se:</P>
<DIR>
<P>a) le condizioni di cui al paragrafo 2 di cui sopra non sono =
soddisfatte,=20
op&shy;pure<BR>b) bench=E9 tali condizioni siano soddisfatte, =
l=92animale non pu=F2=20
adattarsi alla cattivit=E0.</P></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 5 =96 Riproduzione</P>
<P>Qualsiasi persona la quale selezioni un animale da compagnia per=20
riproduzione, =E8 tenuta a tener conto delle caratteristiche anatomiche, =

fisiologiche e comportamentali che sono di natura tale da mettere a =
repentaglio=20
la salute ed il benessere della proge&shy;nitura o dell=92animale =
femmina.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 6 =96 Limiti di et=E0 per l=92acquisto</P>
<P>Nessun animale da compagnia deve essere venduto ai minori di 16 anni =
senza il=20
con&shy;senso esplicito dei genitori o di altre persone che esercitano =
la=20
responsabilit=E0 paren&shy;tale.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 7 =96 Addestramento</P>
<P>Nessun animale da compagnia deve essere addestrato con metodi che =
possono=20
dan&shy;neggiare la sua salute ed il suo benessere, in particolare =
costringendo=20
l=92animale ad oltrepassare le sue capacit=E0 o forza naturale, o =
utilizzando mezzi=20
artificiali che cau&shy;sano ferite o dolori, sofferenze ed angosce =
inutili.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 8 =96 Commercio, allevamento e custodia a =
fini=20
commerciali, rifugi per animali</P>
<P>1. Qualsiasi persona la quale, all=92atto dell=92entrata in vigore =
della=20
Convenzione, pra&shy;tichi il commercio o l=92allevamento o la custodia =
di animali=20
da compagnia a fini commerciali, o gestisca un rifugio per animali deve=20
dichiararlo all=92Autorit=E0 compe&shy;tente entro un termine adeguato =
che sar=E0=20
stabilito da ciascuna Parte.</P>
<P>Qualsiasi persona la quale intenda praticare una delle predette =
attivit=E0 deve=20
farne dichiarazione all=92Autorit=E0 competente.</P>
<P>2. Questa dichiarazione deve indicare:</P>
<DIR>
<P>a) le specie di animali da compagnia in oggetto o che saranno in=20
oggetto;<BR>b) la persona responsabile e le sue nozioni in =
materia;<BR>c) una=20
descrizione dei locali ed attrezzature che sono o saranno =
utilizzati.</P></DIR>
<P>3. Le attivit=E0 di cui sopra possono essere esercitate solamente =
se:</P>
<DIR>
<P>a) la persona responsabile =E8 in possesso delle nozioni e della =
capacit=E0=20
necessa&shy;rie all=92esercizio di tale attivit=E0, avendo sia una =
formazione=20
professionale, sia un=92esperienza sufficiente per quanto riguarda gli =
animali da=20
compa&shy;gnia;</P>
<P>b) i locali e le attrezzature utilizzate per l=92attivit=E0 =
soddisfano ai=20
requisiti di cui all=92articolo 4.</P></DIR>
<P>4. L=92Autorit=E0 competente stabilisce, in base alla dichiarazione =
effettuata in=20
confor&shy;mit=E0 con le disposizioni del paragrafo 1, se le condizioni =
di cui al=20
paragrafo 3 sono soddisfatte o meno. Qualora non fossero =
sufficientemente=20
soddisfatte, l=92Autorit=E0 competente raccomanda provvedimenti e vieta =
l=92inizio o=20
il proseguimento del&shy;l=92attivit=E0 se ci=F2 =E8 necessario ai fini =
della protezione=20
degli animali.</P>
<P>5. L=92Autorit=E0 competente deve, conformemente con la legislazione =
nazionale,=20
con&shy;trollare se le summenzionate condizioni sono soddisfatte o =
meno.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 9 =96 Pubblicit=E0, spettacoli, =
esposizioni, competizioni=20
e manifestazioni analoghe</P>
<P>1. Gli animali da compagnia non possono essere utilizzati per =
pubblicit=E0,=20
spet&shy;tacoli, esposizioni, competizioni o manifestazione analoghe a =
meno=20
che:</P>
<DIR>
<P>a) l=92organizzatore non abbia provveduto a creare le condizioni =
necessarie per=20
un trattamento di tali animali che sia conforme con i requisiti =
dell=92articolo 4=20
paragrafo 2 e che</P>
<P>b) la loro salute ed il loro benessere non siano messi a=20
repentaglio.</P></DIR>
<P>2. Nessuna sostanza deve essere somministrata ad un animale da =
compagnia,=20
nessun trattamento deve essergli applicato, n=E9 alcun procedimento =
utilizzato per=20
elevare o diminuire il livello naturale delle sue prestazioni:</P>
<DIR>
<P>a) nel corso di competizioni;</P>
<P>b) in qualsiasi altro momento, qualora ci=F2 possa mettere a =
repentaglio la=20
sa&shy;lute ed il benessere dell=92animale.</P></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 10 =96 Interventi chirurgici</P>
<P>1. Gli interventi chirurgici destinati a modificare l=92aspetto di un =
animale=20
da compa&shy;gnia, o finalizzati ad altri scopi non curativi debbono =
essere=20
vietati, in particolare: </P>
<DIR>
<P>a) il taglio della coda; <BR>b) il taglio delle orecchie;<BR>c) la =
recisione=20
delle corde vocali; <BR>d) l=92esportazione delle unghie e dei =
denti.</P></DIR>
<P>2. Saranno autorizzate eccezioni a tale divieto solamente:</P>
<DIR>
<P>a) se un veterinario considera un intervento non curativo necessario =
sia per=20
ra&shy;gioni di medicina veterinaria, sia nell=92interesse di un =
determinato=20
ani&shy;male;</P>
<P>b) per impedire la riproduzione.</P></DIR>
<P>3. a) gli interventi nel corso dei quali l=92animale prover=E0 o =
sar=E0=20
suscettibile di pro&shy;vare forti dolori debbono essere effettuati =
solamente in=20
anestesia e da un ve&shy;terinario o sotto il suo controllo;</P>
<DIR>
<P>b) gli interventi che non richiedono anestesia possono essere =
praticati da=20
una persona competente in conformit=E0 con la legislazione =
nazionale.</P></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 11 =96 Uccisione</P>
<P>1. Solo un veterinario o altra persona competente deve procedere=20
all=92uccisione di un animale da compagnia, tranne che in casi di =
urgenza per=20
porre fine alle sofferenze di un animale e qualora non si possa ottenere =

rapidamente l=92assi&shy;stenza di un veterinario o di altra persona =
competente, o=20
in ogni altro caso di emergenza configurato dalla legislazione =
nazionale. Ogni=20
uccisione deve essere effettuata con il minimo di soffe&shy;renze =
fisiche e=20
morali in considerazione delle circostanze. Il metodo prescelto, tranne =
che in=20
casi di urgenza, deve:</P>
<DIR>
<P>a) sia indurre una perdita di coscienza immediata e successivamente =
la=20
morte;</P>
<P>b) sia iniziare con la somministrazione di un=92anestesia generale =
profonda=20
se&shy;guita da un procedimento che arrechi la morte in maniera =
certa.</P></DIR>
<P>La persona responsabile dell=92uccisione deve accertarsi della morte=20
dell=92animale prima di eliminarne la spoglia.</P>
<P>2. Debbono essere vietati i seguenti metodi sacrificali:</P>
<DIR>
<P>a) l=92annegamento ed altri sistemi di asfissia, se non producono gli =
effetti=20
di cui al paragrafo 1, comma b;</P>
<P>b) l=92utilizzazione di qualsiasi veleno o droga di cui non sia =
possibile=20
control&shy;lare il dosaggio e l=92applicazione in modo da ottenere gli =
effetti di=20
cui al paragrafo&nbsp;1;</P>
<P>c) l=92elettrocuzione a meno che non sia preceduta da un=92immediata =
perdita di=20
coscienza.</P></DIR></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Capitolo III =96 Misure complementari per gli =
animali=20
randagi</P>
<DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 12 =96 Riduzione del numero di animali =
randagi</P>
<P>Quando una Parte ritiene che il numero di animali randagi rappresenta =
un=20
problema per detta Parte, essa deve adottare le misure legislative e/o=20
amministrative necessarie a ridurre tale numero con metodi che non =
causino=20
dolori, sofferenze o angosce che potrebbero essere evitate.</P>
<DIR>
<P>a) Tali misure debbono comportare che:</P>
<DIR>
<P>i) se questi animali debbono essere catturati, ci=F2 sia fatto con il =
minimo di=20
sofferenze fisiche e morali tenendo conto della natura =
dell=92animale;</P>
<P>ii) nel caso che gli animali catturati siano tenuti o uccisi, ci=F2 =
sia fatto=20
in conformit=E0 con i principi stabiliti dalla presente =
Convenzione.</P></DIR>
<P>b) Le Parti si impegnano a prendere in considerazione:</P>
<DIR>
<P>i) l=92identificazione permanente di cani e gatti con mezzi adeguati =
che=20
cau&shy;sino solo dolori, sofferenze o angosce di poco conto o =
passeggere, come=20
il tatuaggio abbinato alla registrazione del numero e dei nominativi ed=20
indirizzi dei proprietari;</P>
<P>ii) di ridurre la riproduzione non pianificata dei cani e dei gatti =
col=20
pro&shy;muovere la loro sterilizzazione;</P>
<P>iii) di incoraggiare le persone che rinvengono un cane o un gatto =
randagio, a=20
segnalarlo all=92Autorit=E0 competente.</P></DIR></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 13 =96 Eccezioni per quanto concerne la =
cattura, il=20
mantenimento e l=92uccisione</P>
<P>Le eccezioni ai principi stabiliti nella presente Convenzione =
relative alla=20
cattura, al mantenimento ed all=92uccisione degli animali randagi =
saranno accolte=20
solo se sono inevitabili nell=92ambito dei programmi governativi di =
controllo=20
delle malattie.</P></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Capitolo IV =96 Informazione ed istruzione</P>
<DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 14 =96 Programmi di informazione e di =
istruzione</P>
<P>Le Parti si impegnano a promuovere lo sviluppo di programmi =
d=92informazione e=20
di istruzione al fine di incoraggiare tra le organizzazioni e gli =
individui=20
interessati al mantenimento, all=92allevamento, all=92addestramento, al =
commercio ed=20
alla custodia di animali da compagnia, la consapevolezza e la conoscenza =
delle=20
disposizioni e dei principi della presente Convenzione. In tali =
programmi, dovr=E0=20
in particolar modo essere richiamata l=92attenzione sui seguenti =
punti:</P>
<DIR>
<P>a) l=92addestramento di animali da compagnia a fini commerciali o di=20
competi&shy;zione, da effettuarsi da parte di persone con nozioni e =
competenze=20
specifi&shy;che;</P>
<P>b) la necessit=E0 di scoraggiare:</P>
<DIR>
<P>i) il dono di animali da compagnia ai minori di 16 anni senza =
l=92espresso=20
consenso dei loro genitori o di altre persone che esercitano la=20
responsa&shy;bilit=E0 parentale;</P>
<P>ii) il dono di animali da compagnia come premio, ricompensa, o =
omaggio;</P>
<P>iii) la procreazione non pianificata di animali da =
compagnia;</P></DIR>
<P>c) le eventuali conseguenze negative per la salute ed il benessere =
degli=20
animali selvatici, del loro acquisto o inserimento come animali da=20
compagnia;</P>
<P>d) i rischi derivanti dall=92acquisto irresponsabile di animali da =
compagnia=20
che porta ad un aumento del numero degli animali non voluti ed=20
abbandonati.</P></DIR></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Capitolo V =96 Consultazioni multilaterali</P>
<DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 15 =96 Consultazioni multilaterali</P>
<P>1. Le Parti procedono, entro un termine di cinque anni dall=92entrata =
in vigore=20
della Convenzione e successivamente ogni cinque anni, ed in ogni caso =
tutte le=20
volte che una maggioranza dei rappresentanti delle Parti ne faccia =
richiesta, a=20
consultazioni multilaterali in seno al Consiglio d=92Europa al fine di =
esaminare=20
l=92attuazione della Convenzione nonch=E9 l=92opportunit=E0 di una =
revisione o=20
estensione di alcune sue di&shy;sposizioni. Tali consultazioni si =
svolgeranno=20
nel corso di riunioni convocate dal Se&shy;gretario Generale del =
Consiglio=20
d=92Europa.</P>
<P>2. Ogni Parte ha diritto a nominare un rappresentante che partecipi a =
tali=20
consulta&shy;zioni. Ogni Stato membro del Consiglio d=92Europa che non =
=E8 Parte=20
alla Convenzione ha diritto a farsi rappresentare a tali consultazioni =
da un=20
osservatore.</P>
<P>3. Dopo ogni consultazione, le Parti sottopongono al Comitato dei =
Ministri=20
del Consiglio d=92Europa un rapporto sulla consultazione ed il =
funzionamento della=20
Con&shy;venzione, includendovi, se lo ritengono necessario, proposte =
intese a=20
recare emen&shy;damento agli articoli da 15 a 23 della Convenzione.</P>
<P>4. Fatte salve le disposizioni della presente Convenzione, le Parti=20
stabiliscono il regolamento interno delle consultazioni.</P></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Capitolo VI =96 Emendamenti</P>
<DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 16 =96 Emendamenti</P>
<P>1. Ogni emendamento agli articoli da 1 a 14, proposto da una Parte o =
dal=20
Comitato di Ministri, sar=E0 comunicato al Segretario Generale del =
Consiglio=20
d=92Europa che provveder=E0 a trasmetterlo agli Stati membri del =
Consiglio d=92Europa,=20
ad ogni Parte, e ad ogni Stato invitato ad aderire alla Convenzione in=20
conformit=E0 con le disposizioni dell=92articolo 19.</P>
<P>2. Ogni emendamento proposto in conformit=E0 con le disposizioni del =
paragrafo=20
pre&shy;cedente, =E8 esaminato, almeno due mesi dopo la data della sua=20
comunicazione da parte del Segretario Generale, nel corso di una =
consultazione=20
multilaterale nella quale l=92emendamento pu=F2 essere approvato da una =
maggioranza=20
di due terzi delle Parti. Il testo approvato =E8 comunicato alle =
Parti.</P>
<P>3. Ogni emendamento entra in vigore alla scadenza di un periodo di =
dodici=20
mesi dopo la sua approvazione in occasione di una consultazione =
multilaterale, a=20
meno che una delle Parti non abbia notificato obiezioni.</P></DIR>
<P class=3DbtTitreB>Capitolo VII =96 Disposizioni finali</P>
<DIR>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 17 =96 Firma, ratifica, accettazione, =
approvazione</P>
<P>La presente Convenzione =E8 aperta alla firma degli Stati membri del =
Consiglio=20
d=92Europa. Essa sar=E0 sottoposta a ratifica, accettazione o =
approvazione. Gli=20
strumenti di ratifica, di accettazione o di approvazione saranno =
depositati=20
presso il Segretario Generale del Consiglio d=92Europa.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 18 =96 Entrata in vigore</P>
<P>1. La presente Convenzione entrer=E0 in vigore il primo giorno del =
mese=20
successivo alla scadenza di un periodo di sei mesi dopo la data in cui =
quattro=20
Stati membri del Consiglio d=92Europa abbiano espresso il loro consenso =
ad essere=20
vincolati dalla Con&shy;venzione, in conformit=E0 con il disposto =
dell=92articolo=20
17.</P>
<P>2. La Convenzione entrer=E0 in vigore, per ogni Stato membro che =
esprima=20
successi&shy;vamente il suo consenso ad essere vincolato dalla =
Convenzione il=20
primo giorno del mese successivo alla scadenza di un periodo di sei mesi =
dopo la=20
data del deposito dello strumento di ratifica, di accettazione o di=20
approvazione.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 19 =96 Adesione di Stati non membri</P>
<P>1. Dopo l=92entrata in vigore della presente Convenzione, il Comitato =
dei=20
Ministri del Consiglio d=92Europa potr=E0 invitare ogni Stato non membro =
del=20
Consiglio d=92Europa ad aderire alla presente Convenzione, mediante =
decisione=20
presa a maggioranza se&shy;condo l=92articolo 20 lettera d) dello =
Statuto del=20
Consiglio d=92Europa ed all=92unanimit=E0 dai rappresentanti degli Stati =
contraenti=20
abilitati a partecipare al Comitato dei Mini&shy;stri.</P>
<P>2. La Convenzione entrer=E0 in vigore, per ogni Stato membro, il =
primo giorno=20
del mese successivo alla scadenza di un periodo di sei mesi dopo la data =
del=20
deposito dello strumento d=92adesione presso il Segretario Generale del =
Consiglio=20
d=92Europa.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 20 =96 Clausola territoriale</P>
<P>1. Ogni Stato pu=F2, all=92atto della firma o del deposito del =
proprio strumento=20
di rati&shy;fica, di accettazione, di approvazione o di adesione, =
indicare il=20
territorio o i territori ai quali si applicher=E0 la presente =
Convenzione.</P>
<P>2. Ogni Parte pu=F2 in qualsiasi momento successivo, tramite =
dichiarazione=20
rivolta al Segretario Generale del Consiglio d=92Europa, estendere =
l=92applicazione=20
della presente Convenzione ad ogni altro territorio indicato nella=20
dichiarazione. La Convenzione entrer=E0 in vigore nei confronti di detto =

territorio il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un =
periodo di=20
sei mesi dopo la data di ricezione della dichiarazione da parte del =
Segretario=20
Generale.</P>
<P>3. Ogni dichiarazione fatta ai sensi dei due paragrafi precedenti =
potr=E0=20
essere ritirata, per quanto concerne ogni territorio indicato nella =
predetta=20
dichiarazione, mediante notifica inviata al Segretario Generale. Il =
ritiro avr=E0=20
effetto il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un periodo =
di sei=20
mesi dopo la data di ricezione della notifica da parte del Segretario=20
Generale.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 21 =96 Riserve</P>
<P>1. Ogni Stato pu=F2, all=92atto della firma o del deposito del =
proprio strumento=20
di rati&shy;fica, di accettazione, di approvazione o di adesione, =
dichiarare di=20
avvalersi di una o pi=F9 riserve riguardo all=92articolo 6 ed al comma a =
del=20
paragrafo 1 dell=92articolo 10. Nessun=92altra riserva pu=F2 essere =
fatta.</P>
<P>2. Ogni Parte che abbia formulato una riserva ai sensi del paragrafo=20
precedente pu=F2 ritirarla interamente o in parte inviando una notifica =
al=20
Segretario Generale del Con&shy;siglio d=92Europa. Il ritiro avr=E0 =
effetto alla=20
data di ricezione della notifica da parte del Segretario Generale.</P>
<P>3. La Parte che ha formulato una riserva nei riguardi di una =
disposizione=20
della pre&shy;sente Convenzione non pu=F2 richiedere l=92applicazione di =
tale=20
disposizione ad un=92altra Parte; tuttavia essa pu=F2, se la riserva =E8 =
parziale o=20
condizionale, domandare l=92appli&shy;cazione di tale disposizione nella =
misura in=20
cui essa stessa l=92ha accettata.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 22 =96 Denuncia</P>
<P>1. Ogni Parte pu=F2, in ogni tempo, denunciare la presente =
Convenzione inviando=20
una notifica al Segretario Generale del Consiglio d=92Europa.</P>
<P>2. La denuncia avr=E0 effetto il primo giorno del mese successivo =
alla scadenza=20
di un periodo di sei mesi dopo la data di ricezione della notifica da =
parte del=20
Segretario Generale.</P>
<P class=3DbtTitreB>Articolo 23 =96 Notifiche</P>
<P>Il Segretario Generale del Consiglio d=92Europa notificher=E0 agli =
Stati membri=20
del Con&shy;siglio e ad ogni Stato che abbia aderito alla presente =
Convenzione o=20
sia sta&shy;to invitato a farlo:</P>
<DIR>
<P>a) ogni firma;</P>
<P>b) il deposito di ogni strumento di ratifica, di accettazione, di=20
approvazione o di adesione;</P>
<P>c) ogni data di entrata in vigore della presente Convenzione =
conformemente=20
con gli articoli 18, 19, 20 della stessa Convenzione;</P>
<P>d) ogni altro atto, notifica o comunicazione relativa alla presente=20
Convenzione.</P></DIR>
<P>In fede di che i sottoscritti, a tal fine debitamente autorizzati, =
hanno=20
firmato la pre&shy;sente Convenzione.</P>
<P>Fatto a Strasburgo il 13 novembre 1987 in francese ed in inglese, i =
due testi=20
facenti ugualmente fede, in un unico esemplare che sar=E0 depositato =
negli archivi=20
del Consi&shy;glio d=92Europa. Il Segretario Generale del Consiglio =
d=92Europa ne=20
trasmetter=E0 copia certificata conforme a ciascuno degli Stati membri =
del=20
Consiglio d=92Europa e ad ogni Stato invitato ad aderire alla presente=20
Convenzione.</P></DIR></DIV></BODY></HTML>

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